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CONVEGNO 2009 ESPERIENZE A CONFRONTO

VII CONVEGNO AISP

ESPERIENZE A CONFRONTO
28-29 Novembre 2009

Hotel Belvedere - Montecatini Terme (PT)

 

imgConvegnoAISP2009.JPG

 

IL RESOCONTO DELL'INCONTRO

28-29 Novembre 2009

ESPERIENZE A CONFRONTO

A cura di Pier Giorgio e Corinna Magrassi

Sabato 28 Novembre 2009 

 

Saluti di Eva Pesaro, presidente AISP , che ha sottolineato la continua crescita professionale ed umana che si riesce ad attuare all’interno del gruppo grazie anche alle nuove presenze di amici, pazienti e professionisti di vari campi medici utili per affrontare la Sindrome di Poland in modo sempre più interdisciplinare e completo al fine di migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono colpite.

 

Prima intervento: Il Ricercatore

Dr.ssa Anwar Baban del dipartimento Medico Chirurgico di cardiologia Pediatrica, Ospedale Pediatrico Bambin Gesù e membro del Comitato Tecnico Scientifico AISP.

Nell’intervento sono stati indicati gli ultimi sviluppi dell’attività clinica e della ricerca sulla sindrome.

L’attività clinica si concentra principalmente sul day Hospital presso l’ospedale Gaslini di Genova; nell’ultimo anno sono stati visti 40 nuovi pazienti, tutti hanno potuto usufruire di un quadro della loro situazione molto articolato grazie alla possibilità di interfacciarsi con:

chirurgo pediatrico, radiologo con ecografia dei muscoli pettorali se necessaria,genetista, ortopedico, chirurgo plastico ed infine lo psicologo.

In parallelo si procede nell’attività di ricerca clinica con la raccolta ed elaborazione dei dati provenienti dai vari day hospital di cui sopra. Le nuove conoscenze e la statistica dei vari casi continua ad implementarsi, si è ormai stabilito un protocollo di studio per affrontare in maniera uniforme i vari aspetti della sindrome sui pazienti. Sono state inoltre prodotte nuove pubblicazioni scientifiche; i casi ad oggi rilevati permettono di affermare che esistono ad esempio casi di bilateralità legati alla mancanza del muscolo pettorale sia a destra che a sinistra; è ormai assodato che si riscontrano molti casi di destrocardia, spostamento del cuore verso destra o verso il centro su molti pazienti con la sindrome sviluppata a sinistra. Questo fatto viene considerato come una cosa benigna; sono ormai 122 i pazienti sui          quali è stato verificato questo spostamento meccanico e non patologico.

DrssaBaban.jpg

Sono state fatte alcune pubblicazioni sulla caratterizzazione fenotipica della sindrome; sarà al più presto redatto un manuale con vari protocolli per affrontare la sindrome e sarà messo a disposizione dei pediatri. Ad oggi non siamo in grado di definire la causa precisa del manifestarsi della sindrome ma rileviamo una multifattorialità; la trasmissione genetica si riscontra sul nostro campione nella misura del 4% dei casi.

Non è mancato nella relazione della dottoressa un finale fuori dagli schemi con l’affermazione che i bambini visti in questi anni oltre ad essere portatori della Sindrome di Poland sono sempre “molto belli”.

 

Secondo intervento: il Fisioterapista

Dopo l’intervento della Dr.ssa Anwar Baban il convegno ha visto l’intervento di un Fisioterapista: Mario Grignani del Centro fisioterapico Solexis di Varese e della sua esperienza maturata nel seguire alcuni pazienti affetti dalla Sindrome.

Volutamente il fisioterapista ha evidenziato in maniera anche esagerata, per essere più chiaro, le varie compensazioni che il nostro corpo effettua in risposta alla non simmetria muscolare che la Sindrome comporta.

L’analisi posturale vede, a causa dell’ assenza o riduzione del muscolo gran pettorale, l’elevazione della scapola  nel lato affetto con la conseguente inclinazione del capo verso il lato opposto (vedi schema). A tutto questo, per raddrizzare il capo, il nostro corpo risponde con una scogliosi che permette di elevare il bacino nel lato opposto all’elevazione della scapola ottenendo come risultato il raddrizzamento del capo. Osservando lateralmente la persona affetta si vede come questo meccanismo di compensazione determina anche la retroversione del bacino e quindi una cifosi dorsale (vedi schema).

Schema.jpg

 

Nella realtà, Mario Grignani ha sottolineato che solo in rari casi vi è una manifestazione così accentuata nella Sindrome, e i problemi posturali di vario genere sono legati a quasi tutti gli individui se pur non affetti dalla sindrome; è tuttavia importante conoscere le risposte che il nostro corpo dà ad una asimmetria di partenza in modo da osservare ed intervenire per tempo con : ginnastica posturale per la colonna vertebrale, fisioterapia respiratoria ed altre attività atte a migliorare i movimenti degli dell’arto superiore e se necessario della mano e della sua funzione primaria nella presa degli oggetti.

Sullo sport, bene tutte le attività simmetriche durante gli anni dello sviluppo; dopo non vi è una particolare preclusione a nessun sport. Il nuoto non va assolutamente bene, o meglio il soggetto deve prima essere seguito da un istruttore per imparare a nuotare ed eventualmente a compensare con una “protesi” la sua asimmetria in caso contrario si rischia che inevitabili movimenti compensatori si ripercuotano in maniera negativa sulla colonna vertebrale.

 

Terzo intervento Dott.ssa Arianna Spallotta

IL PSICOMOTRICISTA che ha parlato del Il ruolo del Psicomotricista come figura di supporto educativo e psicomotorio nel rispetto della globalità psicofisica dell'individuo, l’esperienza con alcuni bambini portatori di Sindrome di Poland

Quarto intervento: il Genitore

Il convegno è andato avanti arricchendosi dell’esperienza di Cristiana, mamma di Matteo, un bimbo di 13 anni affetto dalla Sindrome.

Cristiana ha evidenziato come la vita associativa le abbia permesso, tra le altre cose di confrontarsi con adulti portatori della Sindrome, sostanzialmente di osservare e vedere come potrà essere suo figlio da grande. Il confronto, ha permesso a lei di acquisire una serenità nell’affrontare le varie tappe della sindrome, e la voglia di fare ed aiutare le altre persone che affrontano per la prima volta la sindrome. Matteo, il figlio, ha tenuto nella sua classe una lezione sulla Poland, un chiaro ed inequivocabile segnale di maturità e di presa di coscienza.

 

Quinto intervento: l’adulto portatore della sindrome

Carlotta una persona di 38 anni affetta dalla Poland: la sua esperienza è stata quella di affrontare la Sindrome di Poland da sola, senza l’aiuto dell’associazione. E’ stata un’esperienza complessa, ha sofferto; nascondeva il suo “essere diversa” ai compagni, non ha mai trovato nella sua storia persone cattive ma veniva considerata un animale raro da studiare, sostanzialmente suscitava tanta curiosità. L’affrontare da sola la difficoltà del suo essere diversa l’ ha tuttavia aiutata a crescere e a dare importanza a determinate cose. Oggi, grazie all’associazione, la sua esperienza può essere evitata e si può crescere insieme e non da soli.

 

Hanno poi fatto seguito altre esperienze: genitori, volontari che, pur se arrivando da esperienze diverse hanno voluto tutti sottolineare l’importanza dell’essere associazione.

La Dr.ssa Daniela Zarri, medico psicologo Coop Lo Sfero di Genova: nel suo intervento ha sottolineato l’importanza ed il vantaggio di questa esperienza; di questo cammino che i più piccoli, portatori della Sindrome, stanno talvolta in maniera ancora inconsapevole facendo in questo gruppo. Ha ribadito l’importanza del ripetere alcune attività di laboratorio, sempre le stesse, per dare anche ai nuovi bambini le stesse potenzialità nell’affrontare un domani la sindrome.

 

 

Dopo il break per il pranzo il convegno ha visto l’assemblea annuale ordinaria dei soci AISP: sono state presentate le varie attività ed iniziative effettuate nel 2009, di queste attività è possibile averne un resoconto dettagliato che troverete di seguito.

 

Si è poi passati alla nomina dei nuovi incarichi associativi e sono stati eletti, mediante votazione i nuovi membri del consiglio direttivo, è prevalsa la linea della continuità e il nuovo consiglio ne è l’espressione con la riconferma di tutti i membri che avevano dato ancora la propria disponibilità. Unica novità l’entrata nel consiglio di Carlotta Bracco in  sostituzione di Monica Fiumi che per motivi lavorativi non poteva continuare l’esperienza.

Il nuovo consiglio è quindi composto da : Il Presidente riconfermato Eva Pesaro e il marito Massimo Naticchi di Genova, Cosimo Glielmi e Massimo Masi di Firenze, Lucia Saccà di Roma, Francesca Berzasi di Varese ed infine Carlotta Bracco di Monza.

Non è passato inosservato il fatto che erano 9 su i 7 possibili eletti i soci che si erano resi disponibili ad entrare nel Consiglio direttivo, un segnale di forte voglia di esserci e di fare all’interno dell’associazione. Eva, a questo proposito ha voluto rimarcare come le riunioni del Direttivo sono sempre aperte a tutti i soci che si rendono disponibili.

 

La prima giornata del convegno è poi continuata offrendo ai vari partecipanti una serie di opportunità che spaziavano dagli esercizi posturali per adulti e genitori, spazio realizzato grazie alla professionalità del fisioterapista Mario Grignani, agli

incontri personalizzati, grazie alla disponibilità dei vari specialisti presenti:

Consulti psicologici con la Dr.ssa Lucia Spada e la Dr.ssa Daniela Zarri

Consulti legali tenuti dall’ Avvocato Sonia Francese.

 

Per i più giovani, divisi per gruppi di età, come consuetudine in parallelo alle conferenze sono iniziati i vari laboratori di manualità, gioco, psicomotricità ed espressione musicale.

Il tutto si è poi tradotto, dopo cena,  in un momento di forte espressività artistica offerto dai più giovani agli adulti.

Grazie al lavoro svolto anche quest’anno dal gruppo di educatori della “Cooperativa Lo Sfero” di Genova si sono viste opere artistiche di vera avanguardia. Alcune favole, scritte dai ragazzi, sono state lette e rappresentate musicalmente dai ragazzi e bambini grazie alla professionalità e tenacia del musicoterapeuta, ormai amico dell’associazione, Carlo Pendoli.

Laboratori.jpg

 

Uno spazio particolare all’interno di questa prima giornata è stato attribuito all’attesa anteprima del “Corto” realizzato questa estate da alcuni ragazzi dell’associazione; sotto la regia dell’attore Roberto Sileo, si è prodotto un primo cortometraggio molto apprezzato oltreché per il risultato artistico per il valore di crescita che questa esperienza  ha comportato nei giovani attori. Non mancherà il seguito, e per gli adolescenti già in questo convegno si è sviluppato un’ area tematica sulla realizzazione di un corto e sull’improvvisazione teatrale.

 

Domenica 29 novembre

La seconda giornata del convegno, domenica 29 novembre, ha visto la continuazione dei vari laboratori per i più giovani mentre per gli adulti la prima parte della mattina vedeva in parallelo sia un confronto di esperienze tra adulti portatori di Poland e genitori e sia in un altro luogo la possibilità di incontri personalizzati con le psicologhe.

 

Successivamente grazie alle due psicologhe si sono svolti due workshop tematici in parallelo.

Uno a cura della Dr.ssa Daniela Zarri dedicato all’ osservazione sul temperamento e sul linguaggio del bambino; sono a questo proposito state presentate alcune schede, divise per gruppi di anni, che hanno lo scopo di aiutare il genitore alla comprensione dei vari segnali spesso inavvertiti che il bambino manda. Una scheda che permette di vedere, in modo il più possibile oggettivo, come a distanza di qualche settimana o mese il bambino, in quanto soggetto in continua evoluzione,  sviluppi e dia nuovi messaggi.

 

Il secondo workshop curato dalla Dr.ssa Lucia Spada affrontava il tema: adolescente  adulto portatore di SdP, l’immagine di sè, la consapevolezza, la scelta ed il confronto.

Gli adulti si sono confrontati rispetto a come hanno affrontato la Sindrome di Poland nel tempo dalla adolescenza ad oggi, sono venuti fuori i propri problemi ma soprattutto i successi di fronte alla consapevolezza che il percorso di accettazione è lungo. Gli adulti hanno sottolineato che i problemi non sono stati quelli di accettazione degli altri ma quelli di se. Gli amici, i fidanzati, il supporto e l’aiuto della famiglia hanno reso queste persone serene e coscienti di se. Il problema semmai se c’è stato è quello dell’accettazione di se.

 

La sessione si è  conclusa con la testimonianza degli adulti con i genitori, con la raccomandazione degli adulti di non trattare diversamente i figli con la poland ma di aiutarli a crescere serenamente non evidenziando le diversità fisiche ma valorizzando il problema come invece una ricchezza.

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L'INCONTRO

Il convegno AISP 2009 pone al centro l’esigenza di rafforzare il confronto attivo tra i soggetti coinvolti direttamente o indirettamente dalla sindrome di Poland.

 

In questi anni AISP ha avvicinato la malattia rara secondo un modello interdisciplinare che contempla i molteplici aspetti  di persona o di una famiglia che si trova ad affrontare una malattia rara.

Sono stati affrontati infatti i temi medici che vanno dalla diagnosi, al trattamento e alla ricerca su questa malattia rara; sono stati affrontati i temi dell’accoglienza, dell’aiuto, dell’autoaiuto, del supporto psicologico, o risvolti educativi e  legali.

 

In questi anni il gruppo delle nostre famiglie si è rafforzato ed è cresciuto, l’associazione rappresenta infatti per molti di noi, un punto di riferimento solido su cui poter fare affidamento nei momenti più duri. I timori del domani per i nostri figli sono divenuti stimolo per una maggiore consapevolezza e un impegno attivo all’interno dell’associazione.

 

È sorta così l’esigenza di aprire uno spazio di confronto attivo e non condizionato tra  adulti e genitori, perché l’esperienza degli adulti portatori di SdP sia di supporto ai genitori che dovranno aiutare i propri figli ad affrontare la SdP

 

Il percorso di crescita dell’ adulto: condiviso con i genitori può aiutare i genitori ad accompagnare i propri figli  a scoprire e valorizzare se stesso.

 

Durante l’incontro continueremo il cammino intrapreso gli anni scorsi, saranno riproposte molteplici dal Parent Training  al teatro, alla musica, al gioco, allo scambio e all'ascolto.

 

Sono invitati a partecipare i soci, gli amici AISP e simpatizzanti e tutti coloro che vogliono condividere con noi questa esperienza.

 

Per ovvie ragioni organizzative è gradita la comunicazione del numero dei partecipanti nel più breve tempo possibile (entro e non oltre il 15 Novembre 2009).

Vi aspettiamo Numerosi!

Il Direttivo AISP

SABATO 28 Novembre

Il convegno AISP propone anche quest’anno una partecipazione attiva, dove i protagonisti dell’incontro saranno oltre agli esperti i partecipanti.

  

Ore 9.00 –9.30 Arrivo e Registrazione dei Partecipanti

9.30 SALUTI E APERTURA LAVORI

Prof. Vincenzo Jasonni  (Direttore U.O. Chirurgia Pediatrica Istituto Giannina Gaslini – Genova, Presidente Comitato Tecnico Scientifico AISP) e Dr.ssa Eva Pesaro (Presidente AISP)

Benvenuto del Comune di Montecatini Terme

10.00 L’impegno del Comitato Tecnico Scientifico AISP: presentazione dei risultati dei progetti scientifici in corso e dei risultati
Prof. Vincenzo Jasonni
U.O Chirurgia Pediatrica Istituto Giannina Gaslini – Genova,

10.30  -13.00ESPERIENZE A CONFRONTO: i vari punti di vista

IL RICERCATORE Dr.ssa Anwar Baban Genetista (membro del Comitato Tecnico Scientifico AISP)

IL PSICOMOTRICISTA Il ruolo del Psicomotricista come figura di supporto educativo e psicomotorio nel rispetto della globalità psicofisica dell'individuo, l’esperienza con alcuni bambini portatori di Sindrome di Poland

Dott.ssa Arianna Spallotta Psicomotricista:  Istituto S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Genzano di Roma.

IL FISIOTERAPISTA: L’esperienza del fisioterapista in alcuni pazienti con Sindrome di Poland

Mario Grignani Centro fisioterapico Solexis (Varese)

IL LEGALE: Alcuni esempi di consulenze legale alle famiglie con portatori di Sindrome di Poland  Avv. Sonia Franzese (Roma)

IL GENITORE Cristiana Moroni

LA PSICOLOGA: Dr.ssa Daniela Zarri (medico psicologo Coop Lo Sfero Genova)

L’ADULTO: Carlotta Bracco  

IL VOLONTARIO:  Gloria Vece

Ore 13:00 14.30 Pranzo

Ore 15.30 -17.00  ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI AISP

Con il seguente ordine del giorno

  • Presentazione Attività anno 2009
  • Resoconto delle Iniziative e attività 2009
  • Nomina dei nuovi incarichi associativi
  • Programma e Attività anno 2009
  • Varie ed eventuali
WORKSHOP, LABORATORI E INCONTRI PERSONALIZZATI

Laboratori ludico-educativi 0-4, 5-11 e  12-16 anni

Il programma e le sessioni dei laboratori saranno dettagliati maggiormente durante l'incontro:

 

Bambini 0-4:

Spazio Gioco

Psicomotricità

5-11 anni

Laboratori di manualità

Spazio gioco

Psicomotricità

Adolescenti dai 12

Come si realizza un corto

Improvvisazione teatrale

 

 

 

 

 

 

 

Ore 16:00 0-3 anni Dolci Melodie: spazio incontro genitori e bambini

Ore 17.30  - 18.30 Esercizi Posturali per Adulti

 

17.30 -19.00 INCONTRI PERSONALIZZATI

Gli specialisti saranno disponibili per colloqui individuali circa le tematiche di competenze

  • Consulti psicologici (Dr.ssa Lucia Spada e Dr.ssa Daniela Zarri)
  • Consulenza Legale (Avv. Sonia Franzese)

19.30 Cena

Ore 21:00  PRESENTAZIONE CORTO E SPAZIO IMPROVVISAZIONE

DOMENICA 29 NOVEMBRE

9.30 -10.45 Genitori e Adulti portatori di Sindrome di Poland si incontro:

Spazio libero di confronto attivo e sincero delle esperienze tra chi vive la SdP come persona e i genitori

 

11.00 -12.00 Workshop

Genitori:  Osservazione sul temperamento e sul linguaggio del bambino a cura Dr.ssa Daniela Zarri

Adulti e adolescenti: Adolescente e adulto portatore di Sindrome di Poland l’immagine di se, la consapevolezza, la scelta, il confronto. A cura Dr.ssa Lucia Spada

In contemporanea 

9.30 -11.00 Incontri personalizzati con le psicologhe (Dr.ssa Lucia Spada e Dr.ssa Daniela Zarri)

12.30  Sessione Plenaria

Conclusioni Convegno AISP

  • Spazio di riflessione comune sull’esperienza del convegno 2009
  • Chiusura incontro , foto finale

13.00 Pranzo,  Saluti e partenza

Interverranno inoltre

Francesca Barzasi – Varese – Puericultrice - Membro Comitato Direttivo AISP
Licia Fumagalli Varese – Puericultrice

Nina Caprera . Insegnante Volontaria AISP

Roberto Sileo – Torino – Attore Volontario AISP

Gloria Vece Educatrice Volontaria AISP

 

Organizzazione

Sede

Il pernottamento, il convegno, gli incontri, le sessioni plenarie e i laboratori si terranno presso:

HOTEL BELVEDERE
Viale Fedeli Fedele, 10
51016 Montecatini Terme(PT)
Telefono: 0572 70251
Fax: 0572 70252

 

Trasporti

Per coloro che raggiungeranno Montecatini Terme in Treno è previsto un servizio di Navetta dalla stazione ferroviaria all’hotel. Invitiamo a segnalarci l’orario di arrivo per organizzare la Vostra accoglienza.

La quota comprende:

*       pernottamenti in pensione completa

*       Convegno

*       Workshop

*       Laboratori

Per coloro che arrivano la sera prima è prevista una quota differenziata come di seguito specificato.

 

Quota di partecipazione:

Da Sabato 28 Novembre

*       Adulti 120,00 euro

*       Gratuito Bambini/Ragazzi minorenni gratuito (massimo 2 bambini per famiglia) in stanza con i genitori

 

Da venerdì 27 Novembre

*       Adulti 160,00 euro

*       Gratuito Bambini/Ragazzi minorenni gratuito (massimo 2 bambini per famiglia) in stanza con i genitori

Comprensivo della cena e del pernottamento.

A copertura dei costi organizzativi dell’evento la quota, come sopra indicato, è unica.

 

Per ragioni organizzative la comunicazione del numero dei partecipanti deve pervenire entro e non oltre il 15 novembre 2009

 

Iscrizione

L'iscrizione è obbligatoria per tutti i partecipanti, anche bambini.

La partecipazione dei bambini e dei ragazzi minorenni sarà gratuita, in quanto l’associazione si farà carico di coprirne i costi.

La scheda di partecipazione debitamente compilata deve pervenire alla Segreteria tramite posta, fax o e-mail entro 15 Novembre 2009 assieme alla ricevuta del pagamento della quota con causale “Partecipazione Convegno AISP 2009

 

Può essere versata sul:

·         c/c Postale n. 53176889 oppure 

·         Bonifico Bancario: intestato Associazione Italiana Sindrome di Poland
Banco Posta spa CODICE IBAN IT63A0760101400000053176889

Segreteria Organizzativa

AISP ONLUS Via C. Benettini 4/ 16143 Genova
Riferimenti:  Eva Pesaro  Massimo Naticchi

Tel. 010.5222238 (dopo le ore 19) - Fax 010.8631373
Cellulare 393.7097874
E-mail:  segreteria@sindromedipoland.org  Sito Internet www.sindromedipoland.org

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Con il Contributo di
Procosil

 

 

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